Il Comune utilizza già sistemi di Intelligenza Artificiale. Il protocollo informatico con classificazione automatica della corrispondenza, il chatbot del sito istituzionale, SPID, PagoPA, il software di gestione del personale con rilevazione automatica delle anomalie, il sistema di videosorveglianza urbana con analisi delle immagini, l’autovelox con lettura targhe: ai sensi dell’articolo 3 del Regolamento (UE) 2024/1689, tutto questo rende il Comune un deployer di sistemi di IA, con tutti gli obblighi che ne conseguono.
Dal 2 febbraio 2025, l’articolo 4 dell’AI Act impone a ogni deployer di garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA del proprio personale. La Legge 132/2025 estende questi obblighi a tutte le pubbliche amministrazioni italiane. La Determinazione AgID n. 17/2025 fornisce le Linee Guida operative. L’articolo 50 dell’AI Act impone di dichiarare ai cittadini quando interagiscono con un sistema di IA: il chatbot del sito istituzionale deve informare l’utente della propria natura artificiale prima dell’interazione.
Il Garante per la protezione dei dati personali, con il provvedimento n. 797 del 30 dicembre 2025, ha programmato 40 accertamenti ispettivi nel primo semestre 2026, con il supporto operativo della Guardia di Finanza, includendo esplicitamente l’utilizzo dell’IA nella Pubblica Amministrazione. Le sanzioni per gli enti pubblici possono raggiungere i 15 milioni di euro.
Il servizio
Comune Completo IA è il servizio progettato per consentire ai Comuni e alle PA locali di adempiere a tutti gli obblighi in materia di Intelligenza Artificiale con un’unica acquisizione. L’abbonamento annuale comprende tre componenti inscindibili.
La formazione comprende venti moduli su piattaforma Moodle dedicata, in modalità interamente asincrona, differenziati per sei profili professionali. Il funzionario che redige determine riceve una formazione diversa dall’agente di Polizia Locale. Il Segretario Generale ha un percorso diverso dall’impiegato allo sportello. Ogni modulo comprende una video-lezione, una dispensa stampabile con esercitazioni operative e prompt specifici per il contesto comunale, un quiz con tracciatura individuale e un’attestazione conforme all’art. 4 dell’AI Act. Le utenze sono illimitate per l’intero ente.


Il Kit Compliance comprende 21 documenti professionali in formato editabile, con struttura istituzionale e riferimenti normativi verificati. La Delibera di Giunta Comunale ha la tabella presenti/assenti, i VISTO con gli articoli citati per esteso, i pareri di regolarità tecnica e contabile ai sensi dell’art. 49 del TUEL, le attestazioni di pubblicazione e di esecutività. Il Regolamento Comunale sull’IA comprende 18 articoli suddivisi in 6 Capi, con commi e lettere sostanziali. La DPIA è strutturata nelle 7 sezioni conformi alle Linee Guida del WP29, con matrice rischi e parere del DPO. La FRIA è conforme all’art. 27 dell’AI Act, pronta per l’obbligo del 2 agosto 2026. Le determine di acquisto hanno VISTO completi, CIG e visto di regolarità contabile. Ogni documento si personalizza con i dati dell’ente in pochi minuti.
L’aggiornamento normativo è incluso per l’intera durata dell’abbonamento. Nuovi provvedimenti del Garante, integrazioni alle Linee Guida AgID, sviluppi regolamentari: i contenuti formativi e la documentazione vengono aggiornati tempestivamente. L’ente resta conforme senza dover monitorare autonomamente ogni novità del quadro normativo.
I Percorsi formativi

Base
Il percorso Base è destinato a tutto il personale dell’ente e comprende sei moduli. Si apprendono sei strumenti di IA gratuiti — ChatGPT, Google Gemini, Microsoft Copilot, Perplexity AI, Natural Reader, NotebookLM — con esercitazioni operative calibrate sul lavoro quotidiano del Comune. Il prompt engineering è applicato ai sei atti più comuni dell’ente: la determina, la delibera, la comunicazione ai cittadini, il verbale del GLIA, la risposta all’istanza, la relazione al Sindaco. Si affrontano gli strumenti operativi per le comunicazioni multilingue, le FAQ dello sportello e i report. Si lavora sulla produzione di documenti amministrativi con l’IA. Si studia la normativa completa — cosa è obbligatorio, cosa è consentito, cosa è assolutamente vietato, compreso il fenomeno della shadow AI. Si impara a organizzare il lavoro con checklist qualità, piano personale e strumenti di condivisione.

Funzionari e responsabili
Il percorso Funzionari e Responsabili comprende cinque moduli per chi gestisce procedimenti e firma atti: determine con CIG e parere di regolarità tecnica, relazioni istruttorie, DPIA e FRIA nella pratica, comunicazione e trasparenza ai cittadini compreso l’obbligo dell’art. 50 AI Act sui chatbot, gestione del personale, e preparazione alle ispezioni del Garante — quali documenti servono, come organizzarli, cosa aspettarsi dall’accertamento.

Amministrativo
Il percorso Amministrativo comprende due moduli per il personale di sportello e di back-office: comunicazioni multilingue in sei lingue, FAQ, email protocollate, gestione documentale e archiviazione.

Polizia Locale
Il percorso Polizia Locale comprende due moduli: verbali del Codice della Strada, relazioni di incidente, comunicazioni operative, e la normativa specifica sull’IA per la Polizia Locale — body-cam, videosorveglianza, riconoscimento targhe, divieti biometrici dell’art. 5 dell’AI Act.

RTD e DPO
Il percorso RTD e DPO comprende tre moduli per chi governa il digitale e la protezione dei dati nell’ente: piano di adozione dell’IA, autovalutazione AgID, registro strumenti con dieci sistemi precompilati, DPIA e FRIA nella pratica, cybersicurezza, notifica incidenti all’ACN, data breach, preparazione alle ispezioni.

Segretario Generale
Il percorso Segretario Generale comprende due moduli: come predisporre una delibera di Giunta completa sull’IA, un regolamento con 18 articoli, un parere di legittimità, una circolare sulla responsabilità del personale, e come gestire ispezioni, controlli, la checklist dei 21 adempimenti, la relazione annuale, i Comuni in convenzione.
Ogni modulo comprende video-lezione, dispensa stampabile con esercitazioni e prompt copia-incolla, quiz con tracciatura e attestazione individuale. Complessivamente, i venti moduli contengono 104 esercitazioni operative con prompt specifici per il contesto comunale.

Kit Compilance
I 21 documenti di compliance coprono l’intero spettro degli adempimenti richiesti al Comune.
Nell’area governance: Delibera di Giunta Comunale per l’adozione del Regolamento IA, Decreto del Sindaco per la nomina del Referente IA, composizione del Gruppo di Lavoro sull’IA, Regolamento Comunale sull’uso dell’Intelligenza Artificiale in 18 articoli e 6 Capi, Delibera del Consiglio Comunale per l’approvazione del Regolamento, Piano di adozione dell’IA nell’ente.
Nell’area privacy: DPIA precompilata con 7 sezioni e matrice rischi, FRIA precompilata con 7 sezioni e analisi di 6 diritti fondamentali, Registro degli strumenti IA con classificazione del rischio, informativa privacy per i cittadini ai sensi degli artt. 13-14 del GDPR e dell’art. 50 dell’AI Act, informativa privacy per i dipendenti, classificazione del rischio AI Act per ogni strumento dell’ente.
Nell’area comunicazione: Codice di condotta IA per il personale con 10 regole operative, comunicazione ai cittadini sull’uso dell’IA nei servizi comunali, circolare al personale sull’avvio della formazione, piano di formazione con cronoprogramma.

Nell’area monitoraggio: Checklist di compliance per il Segretario Generale con 21 adempimenti verificabili, relazione annuale sull’uso dell’IA, procedura di gestione degli incidenti IA in 9 fasi con notifica al Garante entro 72 ore e all’ACN entro 24 ore.

Nell’area acquisto: Determina di affidamento diretto ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. 36/2023, determina MePA.
Tutti i documenti sono in formato editabile, con la struttura istituzionale, i riferimenti normativi corretti e i placeholder per la personalizzazione con i dati dell’ente.
Le utenze sono illimitate per l’intero ente, senza vincoli sul numero di dipendenti. I percorsi formativi coprono tutti i profili professionali del Comune — personale di base, funzionari, amministrativo, Polizia Locale, RTD e DPO, Segretario Generale — con contenuti calibrati sulla funzione specifica. Il Kit Compliance con 21 documenti istituzionali è parte integrante del servizio. I venti moduli contengono complessivamente 104 esercitazioni operative con prompt specifici per la PA. Ogni modulo è accompagnato da una dispensa cartacea stampabile. L’aggiornamento normativo è incluso per dodici mesi. L’intero impianto è fondato su un Quaderno di Ricerca con evidenze scientifiche documentate.
Il percorso RTD e DPO comprende tre moduli per chi governa il digitale e la protezione dei dati nell’ente: piano di adozione dell’IA, autovalutazione AgID, registro strumenti con dieci sistemi precompilati, DPIA e FRIA nella pratica, cybersicurezza, notifica incidenti all’ACN, data breach, preparazione alle ispezioni.
Il percorso Segretario Generale comprende due moduli: come predisporre una delibera di Giunta completa sull’IA, un regolamento con 18 articoli, un parere di legittimità, una circolare sulla responsabilità del personale, e come gestire ispezioni, controlli, la checklist dei 21 adempimenti, la relazione annuale, i Comuni in convenzione.
Ogni modulo comprende video-lezione, dispensa stampabile con esercitazioni e prompt copia-incolla, quiz con tracciatura e attestazione individuale. Complessivamente, i venti moduli contengono 104 esercitazioni operative con prompt specifici per il contesto comunale.
Modalità di acquisizione

Abbonamento
L’abbonamento è compatibile con le ordinarie procedure di acquisto degli enti locali. Affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023. Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, tramite Ordine diretto o Trattativa diretta. Il servizio è articolato in quattro fasce dimensionali: fino a 50 dipendenti (codice MePA: IA-PA-F1-12M), da 51 a 100 dipendenti (IA-PA-F2-12M), da 101 a 300 dipendenti (IA-PA-F3-12M), oltre 300 dipendenti (IA-PA-F4-12M). Le determine per entrambe le procedure sono incluse nel kit, precompilate e pronte per la firma del Responsabile del Settore.
Domande frequenti
L’articolo 4 dell’AI Act si applica a ogni organizzazione che utilizza sistemi di IA, indipendentemente dalla dimensione. Se il Comune usa un protocollo informatico con classificazione automatica, SPID o PagoPA, è un deployer. Le quattro fasce dimensionali dell’abbonamento servono ad adattare il servizio alla realtà di Comuni di ogni dimensione.
Le sanzioni previste dall’art. 99 dell’AI Act per gli enti pubblici possono raggiungere i 15 milioni di euro. Il Garante ha programmato 40 accertamenti nel primo semestre 2026. Un’ispezione che trova il Comune senza formazione, senza DPIA e senza registro strumenti genera un problema che va oltre la sanzione economica.
La FRIA è la Valutazione d’Impatto sui Diritti Fondamentali, prevista dall’art. 27 dell’AI Act. Diventa obbligatoria il 2 agosto 2026 per i deployer di sistemi di IA ad alto rischio — come la videosorveglianza con analisi comportamentale o il software di gestione priorità nei servizi sociali. Il kit compliance include una FRIA precompilata con 7 sezioni e l’analisi di 6 diritti fondamentali.
Ogni percorso è tracciato individualmente e rilascia un’attestazione che riporta nome del dipendente, profilo professionale, monte ore, data di completamento e denominazione dell’ente. Questa attestazione è la documentazione da esibire in caso di accertamento ispettivo.
Con le ordinarie procedure degli enti locali: affidamento diretto o MePA. Il kit compliance include le determine precompilate per entrambe le procedure.
Accesso dimostrativo
Per valutare direttamente la qualità della piattaforma e dei contenuti, è disponibile un accesso dimostrativo gratuito della durata di sette giorni, comprensivo di un percorso formativo completo e di un’anteprima della documentazione di compliance.


